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22 maggio: la Diocesi celebra Santa Umiltà da Faenza

Nel secolo nel quale videro la luce e si diffusero gli ordini mendicanti la Chiesa faentina manifesta grande vitalità. Sant’Umiltà ci richiama che in ogni stato di vita è possibile santificarsi: nel matrimonio, nel monastero, nell’eremo. Fondò monasteri benedettini riformati ancora oggi vitali. I doni profetici e taumaturgici sono la necessaria conseguenza degli alti traguardi raggiunti nell’ascesi e nella vita contemplativa, di cui fu maestra.   OrazioneDio, che in sant’Umiltà ci hai dato un luminoso esempio di vita cristiana, donaci per sua intercessione di seguirne il cammino e di compiere quanto ella insegnò con la parola e con la vita.Per
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