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Gioco e disabilità: “inutili” risorse formative

Cosa succede quando le parole non bastano? E come può un semplice gioco da tavolo diventare il terreno su cui costruire una comunità dove nessuno resta indietro? Sono queste le domande che hanno guidato l’incontro formativo presso la Diocesi di Faenza-Modigliana, con gli interventi di Caterina Minardi e Gabriele Mari, dedicato a esplorare la disabilità non come un limite, ma come un’occasione per ripensare il nostro modo di educare.   Oltre le parole: la rivoluzione della CAA Spesso ci sentiamo impotenti di fronte a chi non parla o sembra non comprendere. Caterina Minardi ha aperto l’incontro con una provocazione: ci
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Centro di ascolto

Lo scopo del servizio è quello di proteggere e tutelare minori e persone vulnerabili, alla luce delle linee guida emanate dalla Cei, mettendo in campo due azioni concrete: l’attività di prevenzione-formazione e l’ascolto-accoglienza tramite un numero di telefono dedicato alle segnalazioni.

Don Mattia Gallegati, quale referente incaricato, si avvale delle competenze di un’equipe di collaboratori e di una persona nominata dal Vescovo come addetta all’ascolto di eventuali segnalazioni. Questa attività di ascolto, in quanto parte di un servizio di natura pastorale, non si sostituisce in nessun modo alla competente autorità giudiziaria dello Stato.

La persona addetta all’ascolto è contattabile al 388 9724935 nei seguenti orari: il lunedì dalle 8.30 alle 12.30; il giovedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30.

Formazione

Corso Tutela minori 2026

Il settore, in collaborazione con la Scuola diocesana di teologia, propone un corso obbligatorio per tutti i responsabili delle attività educative:

Coloro che sono in possesso dell’attestato rilasciato dal corso base, sono chiamati ogni anno a partecipare agli incontri di aggiornamento:

Corso Tutela minori 2024