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La Domenica delle Palme con la riapertura della Collegiata di Brisighella

Brisighella, 29 marzo 2026.

 

Carissimi,

con la processione delle Palme siamo saliti alla casa del Signore, la dimora fatta di pietre, per celebrare l’Eucaristia, l’incarnazione, morte e risurrezione del Figlio di Dio, che si è fatto uno di noi, piantando la sua tenda in mezzo al suo popolo.

È motivo di gioia la riapertura di questa casa di preghiera chiusa nel 2022 per il dissesto del terreno su cui poggia, dopo alcuni anni di intensi lavori di consolidamento e di attento restauro da parte della ditta CMCF.

Tutte le componenti ecclesiali, assieme al Parroco don Marco Ferrini, a don Stefano Lega, viceparroco, ai sacerdoti concelebranti, al Vicario Generale don Michele Morandi, rappresentante legale della parrocchia, alle autorità cittadine, al Sig. Sindaco Massimiliano Pederzoli, alla Vice Sindaca Marta Farolfi, alla Giunta comunale, alle Suore della Sacra Famiglia dell’Istituto Lega, alle Associazioni degli Scout, dell’AC, dell’ANSPI, di Un raggio splenderà di Pieve Tho, dei volontari, ringraziano tutti coloro che mediante il loro impegno e le loro generose elargizioni hanno consentito il ritorno della comunità cristiana nella chiesa ripristinata.

Sono già state ricollocate alcune opere artistiche importanti per la nostra Chiesa e, ultimate le consultazioni con la Sovraintendenza, in ordine al restauro e alla sicurezza, verranno posizionate anche le preziose tavole del Palmezzano.

Oggi tutti si stringono attorno al Signore Gesù che fa il suo ingresso trionfale nella città di Gerusalemme. Noi che siamo ascesi a questa storica ed imponente collegiata l’abbiamo fatto per unirci spiritualmente a Gesù che continua a vivere nella storia la sua Passione d’amore per l’umanità, devastata da insensate guerre fratricide, e per ringraziare il Padre, datore di ogni dono, perché non ci fa mai mancare ciò di cui abbiamo più bisogno.

Cari fratelli e sorelle, cari giovani, celebrando la Domenica delle Palme, intendiamo immedesimarci nel Signore Gesù, vogliamo fidarci del suo immenso disegno di amore, per farne il fondamento della nostra casa, per formare il Corpo di Cristo, la Chiesa di Dio, fatta di pietre vive, tempio spirituale.

Per essere e vivere come famiglia di Dio, popolo santo, i credenti si uniscono a Cristo sempre veniente. Aperti al colloquio con Dio e con i popoli della terra, seminano e diffondono il Regno di Dio. Vivendo l’amore di Cristo, trasfigurano tutte le cose, le società, le famiglie, con il suo Spirito, camminano verso la Gerusalemme celeste.

Se noi guardassimo da un punto superiore la Collegiata nella quale ci troviamo avremmo davanti agli occhi la visione di una dimora piena di luce dorata, coronata in cima dai riflessi color celeste della cupola. È uno scenario che intende riprodurre il paradiso verso cui noi umanità, pellegrini su questa terra, siamo incamminati per vivere nella casa di Dio, la Gerusalemme celeste.

In breve, cari fratelli e sorelle, ricordiamo in questa Domenica delle Palme che la nostra vita di fede, alla luce della Passione del Signore si configura come:

una continua ascesa,

verso una intensa comunione con il Signore Gesù, Uomo Nuovo, Redentore e trasfiguratore della nostra esistenza,

che sfocia nella condivisione della vita d’amore di Dio e rimane in Lui.

Auguro a ciascuno di voi la grazia di iniziare questa Settimana Santa riconoscendo nelle sofferenze del Signore le proprie sofferenze, perché siano risignificate dal suo amore compiuto per sempre nella Pasqua. Buon cammino nella fede.

 

+ Mario Toso

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