Cari presbiteri, religiosi, fratelli e sorelle, grandi e piccini, in un tempo di incertezze e disorientamenti, ma anche di alacre impegno di rinascita sociale, culturale e civile, di crescita in una mentalità di pace disarmata e disarmante, accogliamo con gioia e speranza il Messaggio di papa Leone XIV per l’imminente Quaresima.
Ci sollecita nel rimettere al centro l’ascolto della Parola (Gesù il Signore, incarnato, morto e risorto) e gli ultimi.
Questo dovrebbe caratterizzare il nostro cammino di conversione quaresimale. In particolare, con tre impegni centrali: ascoltare, digiunare, insieme.
Ascoltare
Coltiviamo, anzitutto, l’ascolto di Dio, che per primo ci ascolta e ci accoglie. Egli, nostro Padre, ascoltando il nostro grido e quello degli oppressi dà l’avvio ad una storia di liberazione dal male e dall’ingiustizia. Egli invita tutti ad unirci e a partecipare alla sua grande opera di salvezza in pienezza.
Digiunare
Digiunare rispetto al cibo eccessivo, al punto da sprecarlo; custodire il nostro cuore, disciplinare i desideri, orientandoli al bene e all’Amore pieno di verità: per avere sempre più fame e sete di Dio, della sua Giustizia; per radicarci nella comunione con Lui; per crescere entro il suo incessante flusso di Amore trinitario, nella reciprocità con Lui, coscienti del nostro limite e della continua conversione.
Insieme
Essere comunità che, tutta intera, ascolta e vive la Parola di Dio, fatta carne. Essere comunità che pratica il digiuno per renderci più attenti a Lui che si incarna, muore e risorge, ed è sempre veniente sino alla fine dei tempi: per compiere atti d’amore nei confronti di chi ha poco o ha perso tutto, rispetto al creato, al bene comune della famiglia umana.
Se il Natale è l’irruzione di Dio nella fragilità dell’umanità, è il Cielo che si unisce alla terra, la Pasqua è il passaggio dalla debolezza dell’uomo all’Amore sconfinato di Dio, dalla terra al Cielo, dal finito all’Infinito. La Quaresima è tempo opportuno per giungere alla Pasqua che trasfigura, divinizza, uomini e donne, assieme all’universo.
Auguro a tutti, piccoli e grandi un serio e gioioso cammino di Quaresima verso la Pasqua trasfigurante.
+ Mario Toso
