In linea con i loghi degli altri settori della nostra Chiesa di Faenza-Modigliana, anche il nuovo logo dell’Area Giovani e vocazioni prende spunto da un’opera d’arte. Si tratta di un particolare dell’Arca di San Savino che si trova nella Cattedrale di Faenza.
Ecco l’arcangelo Gabriele, di profilo, nell’atto dell’Annunciazione a Maria. È una scena vocazionale: Dio, tramite l’angelo, chiama Maria a diventare madre di Gesù. Una chiamata che sembra impossibile e sproporzionata per una giovane di un luogo sperduto come Nazareth. Ma Maria dirà il suo sì, andando oltre, confidando nel Signore. Non si fa bloccare dai limiti che le si presentano davanti.
Il logo non rappresenta Maria e questo è come un implicito appello: cosa avresti fatto al posto di Maria? Tu cosa rispondi alla proposta che Dio ha per te?
L’angelo poi è messaggero, annunciatore per eccellenza. L’annuncio rappresenta una grande sfida per un giovane in cammino nella fede: testimoniare e annunciare ad altri il suo credo, in chi ripone la sua fiducia. In questo senso anche le braccia dell’angelo sono un bell’invito. Egli le tiene incrociate in segno di rispetto come anche i giovani sono chiamati a rispettare – comunque con coraggio – i giovani, come loro, in ricerca di senso.
Le stelle infine sono gli elementi che richiamano più esplicitamente il cielo, simbolo di grandi progetti, di desideri, di una vita piena e feconda a cui ogni giovane aspira o dovrebbe essere aiutato ad aspirarvi.

