Unendo la propria voce a quella di Papa Leone che ha chiesto di “fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile”, la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana promuove una Giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo. L’invito è rivolto a tutte le comunità ecclesiali affinché chiedano al Re della Pace di salvare l’umanità dagli orrori e dalle lacrime di tutti i conflitti in corso.
L’Ufficio Liturgico Nazionale offre alcune indicazioni e proposte per la Celebrazione Eucaristica, la Via Crucis e il digiuno. In particolare, si pregherà perché “si apra presto un cammino di pace stabile e duratura” e perché “quanti soffrono a causa della violenza e dell’odio, le vittime dei bombardamenti, i profughi, i feriti e le famiglie nel lutto trovino conforto nella solidarietà della comunità cristiana e nella speranza che viene da Dio”.
La preghiera, inoltre, non ci esonera dal dovere di un’azione sociale rinnovata per la pace, in particolare la formazione seria e approfondita delle nuove generazioni, anche con il coinvolgimento delle Associazioni e Movimenti ecclesiali e di ogni comunità cristiana. La vocazione di ogni battezzato implica l’impegno per la costruzione di un mondo a misura del Vangelo con alla base l’amore di Cristo, la fraternità, la giustizia sociale e la pace.
