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Don Bruno Malavolti, parroco di Crespino sul Lamone, è tornato alla casa del Padre

Nella sera di martedì 24 febbraio si è addormentato nel Signore don Bruno Malavolti, parroco di Crespino sul Lamone.

Le Esequie di don Bruno, presiedute dal Vescovo, saranno celebrate venerdì 27 febbraio alle 14.30 presso la chiesa parrocchiale di Crespino.

 

La vita

Don Bruno Malavolti nacque a Modigliana nel 1932; entrò giovanissimo nel Seminario di Modigliana intraprendendo così il cammino verso il sacerdozio e compiendo gli studi prima a Modigliana e poi presso il Seminario Arcivescovile di Firenze dove a quel tempo venivano inviati i seminaristi modiglianesi. Il 29 giugno 1955 nella Cattedrale di Modigliana fu ordinato presbitero dal Vescovo Mons. Massimiliano Massimiliani, insieme ai suoi compagni Don Anselmo Fabbri, con cui ha condiviso l’amicizia di una vita, e Don Arnaldo Caroli scomparso vari anni fa. Fu subito inviato come Cappellano a Marradi in aiuto al parroco don Giuseppe Rossi e lì spese le sue energie giovanili soprattutto a favore dei ragazzi e dei giovani. Poco tempo dopo fu nominato parroco di Campigno, una piccola parrocchia del comune di Marradi, allora ancora parecchio abitata e anche lì si diede da fare per trasmettere la bellezza della fede ai suoi parrocchiani. Nel 1962 fu trasferito come parroco a Crespino dove è rimasto per una vita intera: 64 anni di ministero parrocchiale vissuti intensamente solo ed esclusivamente per il bene della sua gente. Nel 2002 l’Arcivescovo di Firenze Ennio Antonelli, chiese a don Bruno, in accordo con il Vescovo di Faenza Mons. Castellani, di curare anche il territorio della comunità di Casaglia e da allora don Bruno si è preso cura con amore di entrambe le due comunità: Santa Maria Nascente in Crespino e San Pietro in Vincoli in Casaglia.