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A Sant’Alberto la 21ª Giornata per la Custodia del Creato

Venerdì 11 settembre 2026 le Chiese di Ravenna-Cervia e Faenza-Modigliana promuovono una giornata di preghiera, riflessione e contemplazione nel cuore delle Valli di Comacchio.

L’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia e la Diocesi di Faenza-Modigliana organizzano, venerdì 11 settembre 2026, la 21ª Giornata per la Custodia del Creato, appuntamento dedicato alla salvaguardia dell’ambiente, alla spiritualità e alla cura della casa comune.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Coldiretti Ravenna, il Comando Gruppo Nucleo Forestale dei Carabinieri di Ravenna, il Reparto Carabinieri Biodiversità di Punta Marina, MCL Ravenna e ACLI Ravenna, vede anche la partecipazione delle diocesi di Cesena-Sarsina, Forlì-Bertinoro e Imola, oltre che delle Chiese Ortodosse di Ravenna e Faenza.

La giornata si svolgerà a Sant’Alberto, con ritrovo alle ore 16.30 in piazza Garibaldi 12, e sarà caratterizzata da momenti di preghiera ecumenica, approfondimento culturale e scoperta del territorio.

Ad aprire il programma sarà la preghiera ecumenica nella chiesa di Sant’Alberto, presieduta dal Vescovo Lorenzo Ghizzoni, arcivescovo di Ravenna-Cervia, alla presenza del Vescovo Michele Morandi, vescovo di Faenza-Modigliana, e del Vescovo Giovanni Mosciatti, vescovo di Imola.

Durante l’incontro interverrà dom Giuseppe Cicchi, priore dell’antico monastero di Santa Croce di Fonte Avellana, che proporrà una riflessione sulla figura di san Romualdo, fondatore dell’eremo del Pereo nell’area dell’attuale Sant’Alberto. La meditazione assume un significato particolare in vista del millenario della morte del santo, che sarà celebrato nel 2027. È previsto inoltre il saluto di un rappresentante delle Chiese Ortodosse.

Alle 17.30 prenderà il via una passeggiata contemplativa di circa un chilometro e mezzo lungo l’argine tra il fiume Reno e le Valli di Comacchio, fino all’Azienda agricola Travasoni. Il cammino sarà guidato da don Massimo Goni, parroco di Alfonsine, offrendo ai partecipanti l’occasione di immergersi nella bellezza e nella ricchezza naturalistica del territorio.

Giunti all’azienda agricola, seguiranno brevi interventi di rappresentanti del Gruppo Carabinieri Forestale di Ravenna, della Federazione Coltivatori Diretti di Ravenna e delle ACLI Ravenna, che condivideranno esperienze e riflessioni sul rapporto tra attività umana, tutela ambientale e sviluppo sostenibile.

La serata proseguirà con un momento conviviale e si concluderà con il rientro a Sant’Alberto, a piedi oppure usufruendo del servizio di navetta predisposto dagli organizzatori.

Lungo tutto il percorso sarà inoltre possibile ammirare la mostra fotografica diffusa composta da 35 gigantografie “Sant’Alberto: il paese dei poeti”, realizzata da Giampiero Corelli.

La Giornata per la Custodia del Creato rappresenta un’importante occasione per riscoprire il legame tra fede, territorio e responsabilità verso il creato, attraverso un’esperienza che unisce preghiera, incontro e attenzione ai valori della sostenibilità e della fraternità.