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Lettera del Vescovo Mario sulla formazione obbligatoria degli educatori

Carissimi,

la nostra azione educativa deve essere sempre più rispondente alla misura alta del nostro servizio ecclesiale, anche con riferimento alla tutela dei minori e degli adulti vulnerabili.

Questo impegno educativo va dispiegato, oltre che nella formazione dei chierici, anche nella formazione di catechisti, educatori e, più in generale, di tutti gli operatori pastorali e collaboratori che condividono con noi la responsabilità dell’educazione, della catechesi, delle attività aggregative e ludiche.

Si tratta, pertanto, di predisporre dei cammini formativi che concorrano a portare tutte le realtà ecclesiali ad essere autentiche comunità educanti che mettano al centro la relazione con l’altro alla luce del Vangelo, tenendo presenti le Linee guida per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili della Conferenza Episcopale Italiana. È il lavoro che da qualche anno sta portando avanti con il Servizio Diocesano Tutela Minori.

Per i motivi sopra esposti è necessario che educatori, formatori, catechisti, operatori pastorali e loro collaboratori seguano un corso di formazione, che sarà organizzato dalla Diocesi, dalla Scuola diocesana e dal Servizio Diocesano Tutela Minori all’inizio del prossimo anno.

La partecipazione al corso costituisce titolo obbligatorio per potere assumere un qualsivoglia impegno e/o incarico nelle attività di parrocchie, associazioni e movimenti.

In allegato, le indicazioni più precise sul corso e sulle relative modalità organizzative.

Nel ringraziarvi per l’attenzione,
porgo il mio cordiale saluto.
Faenza. 7 novembre 2023

 

+ Mario Toso, Vescovo